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Roma - 11 luglio 2016  - Da oggi i negozi di elettrodomestici di grandi dimensioni saranno obbligati a ritirare gratuitamente i piccoli e vecchi dispositivi elettrici ed elettronici per procedere al corretto smaltimento; per disfarsi di telefoni cellulari, tablet e smartphone, ma anche phon e rasoi, e tutte le apparecchiature elettriche ed elettroniche inferiori a 25 cm, non sarà più necessario acquistare altri prodotti analoghi.


È l'effetto della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale il decreto “1 contro 0”, firmato dal Ministro dell'Ambiente

Gian LucaGalletti, che commenta: "con questo decreto vogliamo evitare che quelle piccole e grandi tecnologie che fanno parte della vita quotidiana dei cittadini diventino nel loro fine vita un rifiuto e quindi un costo per tutti. Devono invece essere, come insegnano i positivi dati nella raccolta dei Raee in Italia, una risorsa della filiera dell'economia circolare, cui l'Italia è avviata con grande determinazione e da oggi con un utilissimo strumento in più".

Per i distributori, gli oneri derivanti dalla gestione dei rifiuti conferiti presso i loro locali sono stati semplificati e in parte allineati con quanto già previsto dalle modalità di raccolta “1 contro 1” in vigore dal 2010, ricorda la nota del ministero dell'Ambiente. Sono disciplinate le caratteristiche del punto di raccolta messo a disposizione dei cittadini, che dovrà essere liberamente e facilmente fruibile, essere adeguatamente segnalato e riportare visibilmente l’indicazione delle tipologie di RAEE conferibili.

Nel decreto ci sono poi, prosegue la nota, le modalità con le quali allestire, nelle pertinenze del locale vendita, un deposito preliminare in cui conferire i Raee prima del loro ritiro da parte degli operatori per il successivo invio a recupero. Gli adempimenti che garantiscono la corretta tracciabilità dei rifiuti che sono stati adeguatamente semplificati per facilitare la rapida diffusione del sistema di raccolta.Nel caso dei distributori più piccoli, sotto i 400 metri quadri, ricorda ancora il ministero, il ritiro può avvenire in maniera facoltativa.